Radici e valori
Da solide
radici, nuove
opportunità

Chi siamo. Da dove veniamo. Dove vogliamo andare.
Crediamo in una società dove nessuno viene lasciato indietro.
Dove ogni persona può riscoprirsi capace, trovare il proprio posto e costruire una nuova storia.
La missione che ci muove parte – e si intreccia – con l’antica abbazia che ci ospita: l’Abbazia di Mirasole.
Qui, nel Medioevo, gli Umiliati accoglievano viandanti, poveri e briganti.
Oggi, in quello stesso luogo di bellezza e lavoro, portiamo avanti la loro eredità con uno spirito laico ma lo stesso desiderio: prenderci cura di chi vive un momento di difficoltà.
Lo facciamo attraverso percorsi di inserimento lavorativo, servizi di supporto, attività formative e iniziative culturali.
Ma soprattutto lo facciamo mettendo al centro la persona: senza etichette, senza barriere, con rispetto e ascolto.
Chi bussa alla nostra porta non deve dimostrare di rientrare in una categoria: basta che abbia bisogno.
Accogliamo ciascuno con gentilezza e cura, costruendo per ogni storia un percorso su misura, perché nessuna esperienza di vita è uguale a un’altra.
Crediamo che il lavoro sia dignità, che la cultura sia uno strumento di inclusione, che la bellezza abbia il potere di far rinascere.
Crediamo che il cambiamento si costruisca attraverso le relazioni: tra persone, tra mondi diversi, tra visioni che si incontrano.
Promuoviamo attivamente una cultura dell’inclusione, del rispetto delle differenze, dell’equità.
Ci impegniamo ogni giorno per essere un luogo sicuro e accogliente per tutte e tutti, in cui genere, provenienza, età o condizione personale non siano mai motivo di esclusione.
L’Abbazia di Mirasole è il nostro cuore. Da qui ci muoviamo per creare ponti tra cittadini, aziende, enti pubblici, volontari e persone fragili.



